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Le tombe sotto alla chiesa di Monale
Premessa - Davide Pallio, Il Frate Brigante - I fili - I quadri del castello di Monale - Il ponte - Il pozzo del Castello di Monale - La masca della Bertinäsa - Le botti della cantina - Le frustate dietro al muro - Le tombe sotto alla chiesa di Monale - Lo scheletro nello studio -
Narra il Sindaco di Monale che, una trentina di anni fa, assistendo e partecipando ai lavori di ristrutturazione del pavimento della chiesa del paese, presenziò al ritrovamento di quattro tombe al di sotto dell’ edificio, ancora segnate sul vecchio impiantito con quattro croci. Visto che nessuno aveva il coraggio di scendere a vedere cosa si trovasse mai all’interno, l’uomo prese il coraggio a due mani e si calò nel cunicolo. Vi trovò un tavolone con il piano fatto con una spessa lastra di marmo, con sopra adagiato uno scheletro. Di fianco al tavolo, aperta, c’era una spessa bara di piombo. Pare infatti che il morto fosse stato sistemato fuori dalla bara sul tavolo affinché la sua anima potesse volare in cielo. Inoltre nell’antro si trovava un passaggio, che probabilmente univa il castello tramite una serie di cunicoli sotterranei, alla chiesa.