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Le botti della cantina
Premessa - Davide Pallio, Il Frate Brigante - I fili - I quadri del castello di Monale - Il ponte - Il pozzo del Castello di Monale - La masca della Bertinäsa - Le botti della cantina - Le frustate dietro al muro - Le tombe sotto alla chiesa di Monale - Lo scheletro nello studio -
Si narra che durante la notte si udissero strani rumori
provenire dalla cantina. Pochi osavano mettere piede in quel luogo così buio
e misterioso. Una notte, nell’udire questi rumori di oggetti che rotolavano
all’interno della cantina, ”il Conte (un guardiano)” si alzò dal
letto e con una candela si diresse verso il luogo dal quale provenivano
questi suoni. Aprendo la porta, la fievole luce che si portava appresso
mise in evidenza alcune botti sul pavimento, un paio delle quali stavano
terminando lentamente la loro corsa, mentre l’ultima, ormai in bilico
sullo scaffale, cadde al suolo, ma questa volta rimase ferma.